Periodo di prova gratuito: cosa succede dopo
Cosa succede davvero alla fine di un periodo di prova gratuito
Ti iscrivi a un periodo di prova gratuito perché vuoi provare un servizio prima di pagarlo. Un abbonamento con periodo di prova, però, di solito non finisce da solo. Alla data stabilita si trasforma in automatico in un normale abbonamento a pagamento, a meno che tu non lo disdica prima. Proprio questo passaggio automatico è il punto in cui molti periodi di prova riservano una brutta sorpresa sull'estratto conto.
Non si tratta di un errore del sistema, ma di come il periodo di prova è impostato fin dall'inizio: al momento dell'iscrizione di norma registri già un metodo di pagamento, che alla fine del periodo di prova viene addebitato in automatico, senza che tu debba dare di nuovo il tuo consenso.
Perché i fornitori rinnovano in automatico i periodi di prova
Dal punto di vista di un fornitore il rinnovo automatico è semplicemente la strada più comoda rispetto a un periodo di prova che scade da solo e per cui ogni persona dovrebbe dare di nuovo il consenso. Per il fornitore la prosecuzione silenziosa significa perdere meno clienti; per te, invece, significa che non fare nulla alla fine del periodo di prova equivale a un acquisto consapevole, anche se sul momento non sembra così.
Come trovare con sicurezza la data di fine di un periodo di prova
La data più affidabile si trova quasi sempre nell'e-mail di conferma inviata subito all'iscrizione, di solito con un giorno preciso a partire dal quale inizia l'addebito regolare. In più le impostazioni dell'account del servizio in genere mostrano la stessa data, spesso insieme al prezzo che si paga dopo. Conoscere entrambe le fonti è utile nel caso in cui una delle e-mail si perda nella casella di posta o venga cancellata per sbaglio.
Un esempio di calcolo: quanto costa dimenticare un periodo di prova
Mettiamo che un periodo di prova duri 14 giorni e poi diventi in automatico un abbonamento da 9,99 euro al mese. Se non ti accorgi del primo addebito e disdici solo tre mesi dopo, nel frattempo ti sono già stati addebitati tre volte 9,99 euro, in tutto 29,97 euro per un servizio che forse, in quella forma, non avresti mai sottoscritto consapevolmente. Se invece avessi disdetto un giorno prima della fine del periodo di prova, nessuno di questi tre addebiti ci sarebbe stato.
Quali diritti hai con un periodo di prova nell'UE
Quando attivi un periodo di prova a distanza, all'interno dell'UE vale in linea di massima un diritto di recesso di 14 giorni previsto dalla legge, indipendentemente dalla funzione di disdetta del servizio stesso. Questo diritto riguarda innanzitutto la conclusione del contratto e non sostituisce il controllo continuo della data di fine, perché dopo il periodo di prova torna a valere la normale procedura di disdetta del fornitore. Fuori dall'UE valgono regole diverse e proprie, per cui lì la strada decisiva resta la procedura di disdetta prevista dal singolo servizio.
Una semplice abitudine contro gli addebiti a sorpresa
- Annotare la data di fine del periodo di prova subito all'iscrizione, invece di affidarti a un'e-mail di promemoria che potrebbe arrivare più tardi.
- Mettere un promemoria in calendario uno o due giorni prima di quella data, così resta abbastanza tempo per disdire.
- Con più periodi di prova in corso contemporaneamente, tenere un'unica lista invece di affidarti alla memoria.
- Dopo la disdetta aspettare una conferma e conservarla, invece di fidarti solo del fatto di aver cancellato l'app o eliminato l'account.
Sfruttare bene un periodo di prova prima che finisca
Un periodo di prova conviene soprattutto se usi davvero quel tempo per provare le funzioni di un servizio che contano per te, invece di dimenticarti dell'iscrizione dopo il primo giorno. Se all'inizio ti prepari una breve lista di cosa vuoi provare, alla fine è più facile decidere se il prezzo pieno vale la pena oppure no. Senza un controllo consapevole di questo tipo, alla fine del periodo di prova spesso resta solo la scelta tra una disdetta frettolosa per insicurezza e un abbonamento che continua per pura comodità.
Se hai più periodi di prova in corso nello stesso momento, per esempio perché stai confrontando diversi servizi, aiuta anche annotare subito quale servizio chiede quale prezzo dopo la prova. Così alla fine è più facile valutare quale abbonamento debba davvero continuare e quali periodi di prova chiudere in tempo, invece di dover sbrigare nello stesso giorno più disdette di corsa.
Periodo di prova e sconto di benvenuto spesso vanno insieme
Molti periodi di prova sono strettamente legati a un prezzo di lancio, che alla fine della prova sale al prezzo pieno. Come se la cavi davvero un abbonamento annuale rispetto a uno mensile sull'intera durata puoi verificarlo appena un periodo di prova diventa un abbonamento normale. Un metodo generale per tenere sempre d'occhio gli abbonamenti attivi lo descrive l'articolo Abbonamenti sotto controllo: disdire in tempo invece di dimenticarli. Come sono costruite di solito le tariffe di lancio degli abbonamenti lo spiega l'articolo Prezzi degli abbonamenti: tariffe di lancio e le loro trappole. A cosa fare attenzione in particolare quando disdici un abbonamento di prova lo trovi nell'articolo Disdire un abbonamento di prova: scadenze e trappole. Le offerte ordinate per settore le trovi inoltre nella panoramica delle categorie.
Domande frequenti
Devo indicare un metodo di pagamento quando mi iscrivo a un periodo di prova?
Nella maggior parte dei casi sì, perché quel metodo di pagamento viene usato per l'abbonamento regolare alla fine della prova. Esistono alcuni periodi di prova senza metodo di pagamento registrato, ma sono più l'eccezione che la regola.
Ricevo un promemoria prima che finisca il periodo di prova?
Alcuni fornitori mandano un promemoria qualche giorno prima della scadenza, altri no. Dato che non è garantito, un promemoria tuo in calendario è più affidabile che contare solo su un'e-mail del genere.
Cosa succede se disdico durante il periodo di prova?
Di solito l'accesso resta attivo fino alla fine prevista del periodo di prova, ma dopo non viene più addebitato nulla. La regola precisa dipende comunque dal singolo fornitore.
Posso recuperare un addebito già avvenuto dopo il periodo di prova?
Non è scontato e dipende dalla disponibilità del fornitore. Disdire in tempo, prima della fine del periodo di prova, è quindi più affidabile che cercare di annullare a posteriori un addebito già avvenuto.