Sconto sul secondo articolo: come calcolarlo
Cosa significa "sconto sul secondo articolo"
Con questo tipo di promozione paghi il primo articolo a prezzo pieno e ricevi uno sconto sul secondo, di solito una percentuale fissa come il 30 o il 50 per cento. A differenza del "2x1", il secondo articolo non diventa del tutto gratuito, ma costa solo in parte meno.
La formula usata è spesso qualcosa come "50% sul secondo articolo" o "il secondo a metà prezzo", e di solito compare proprio accanto all'annuncio della promozione per un certo gruppo di prodotti.
La differenza rispetto a uno sconto sull'intero ordine
Uno sconto sul secondo articolo agisce solo su una parte del tuo ordine, non sull'intero importo. Per questo il risparmio reale in percentuale sul totale è sempre più basso della percentuale pubblicizzata, perché quest'ultima si riferisce solo a uno degli articoli.
Uno sconto del 50 per cento sul secondo articolo non significa quindi che alla fine paghi il 50 per cento in meno per tutto l'ordine, ma molto meno di così, a seconda di quanti articoli ci sono nel carrello e a quali prezzi.
Un esempio con due articoli dello stesso prezzo
Mettiamo che due pantaloni costino 50 euro ciascuno, per un totale di 100 euro senza sconto. La promozione promette il 50 per cento di sconto sul secondo articolo. Il primo paio lo paghi per intero, 50 euro, sul secondo hai metà prezzo, quindi 25 euro. In tutto paghi 75 euro invece di 100.
Corrisponde a un risparmio di 25 euro, cioè il 25 per cento sull'intero ordine, anche se la promozione è pubblicizzata con "50 per cento". Con questo tipo di offerta la differenza tra sconto annunciato e sconto reale è particolarmente ampia.
Quando i due articoli hanno prezzi diversi
Con articoli di prezzo diverso, molti negozi stabiliscono che lo sconto si applichi automaticamente al meno caro dei due, indipendentemente dall'ordine in cui li hai messi nel carrello. Mettiamo che tu scelga un paio di pantaloni da 50 euro e un maglione da 30, per un totale di 80 euro. Il 50 per cento di sconto si applica al maglione, il meno caro, quindi a 30 euro: ne risultano 15 euro di sconto.
In tutto paghi così 65 euro invece di 80, un risparmio di 15 euro, cioè poco meno del 19 per cento sull'intero ordine. È meno che con due articoli dello stesso prezzo, perché l'importo scalato dipende dall'articolo meno caro.
Che peso ha l'ordine nel carrello
Anche se l'espressione "secondo articolo" fa pensare a una sequenza, nella pratica a decidere è di solito il prezzo, non l'ordine in cui gli articoli sono stati aggiunti al carrello. Se metti per primo l'articolo più caro, normalmente non cambia nulla: lo sconto finisce comunque sull'articolo meno caro.
Se vuoi verificare che funzioni così anche in un certo negozio, guarda il carrello quando ci sono dentro entrambi gli articoli, invece di affidarti solo all'ordine in cui li hai aggiunti.
Alcuni negozi mostrano lo sconto correttamente solo quando entrambi gli articoli sono nel carrello, non già quando ne aggiungi uno. Non stupirti quindi se all'inizio lo sconto non si vede e compare solo dopo il secondo articolo.
Quando la promozione conviene a te
Una promozione con sconto sul secondo articolo conviene soprattutto se ti servono comunque due articoli della stessa categoria e costano più o meno uguale, perché allora il risparmio in percentuale sul totale è massimo. Più è grande la differenza di prezzo tra i due articoli, più si riduce il risparmio reale, perché lo sconto si applica sempre a quello meno caro.
Se metti nel carrello tre articoli invece di due, in molte promozioni lo sconto vale comunque per un solo articolo. Con tre pantaloni da 50 euro ciascuno paghi allora 125 euro invece di 150. Si scende a poco meno del 17 per cento sull'intero ordine. Altri negozi, invece, scontano un articolo ogni due, quindi con quattro pantaloni due. Quale regola valga lo vedi dall'importo scalato nel carrello.
Se ti serve un solo articolo, la promozione non ti porta nulla. Un secondo articolo comprato solo per lo sconto resta, anche scontato, una spesa in più che senza la promozione non avresti fatto.
Un rapido calcolo prima di pagare
- Controlla se la percentuale pubblicizzata si riferisce a un singolo articolo o all'intero ordine.
- Con articoli di prezzo diverso, verifica a quale articolo viene assegnato automaticamente lo sconto.
- Confronta il risparmio reale in euro con un classico sconto in percentuale sull'intero ordine.
- Chiediti se avresti comprato il secondo articolo anche senza la promozione.
Come si calcola un'offerta 2x1 lo spieghiamo nell'articolo Offerte 2x1: come calcolare il vero risparmio. Come funziona uno sconto sull'articolo più caro lo trovi nell'articolo Sconto sull'articolo più caro. Come si calcolano gli sconti sull'articolo meno caro lo racconta l'articolo Calcolare lo sconto sull'articolo meno caro. Le promozioni attuali, divise per categoria, le trovi nella pagina Categorie.
Domande frequenti
Lo sconto si applica sempre all'articolo meno caro?
Nella maggior parte dei casi sì, perché per il negozio è la soluzione più conveniente. La certezza però te la dà solo l'importo mostrato nel carrello, perché alcuni negozi possono stabilire la regola in modo diverso.
Perché il risparmio reale è più basso della percentuale pubblicizzata?
Perché la percentuale si riferisce solo a uno dei due articoli, non all'intero ordine. Il risparmio sul totale resta quindi sempre sotto il valore annunciato.
Conta l'ordine in cui aggiungo gli articoli al carrello?
Di norma no. Lo sconto dipende di solito dal prezzo degli articoli, non da quale sia stato messo nel carrello per primo.
La promozione conviene se voglio un solo articolo?
No, in quel caso lo sconto non scatta proprio, perché è legato a un secondo articolo. Un secondo articolo che non ti serve resta una spesa in più anche se scontato.