Prezzo al pezzo, al chilo, al litro: fai il conto
Due confezioni, due prezzi, una domanda
Hai davanti due offerte per lo stesso detersivo: una confezione da 750 millilitri a 5,49 euro e una più grande da 1,25 litri a 8,99 euro. A prima vista la confezione grande sembra più cara e quindi meno interessante, ma forse non lo è affatto, appena riporti il prezzo alla stessa unità. Il prezzo unitario, cioè il prezzo al litro, al chilo o al pezzo, è ciò che trasforma due confezioni di dimensioni diverse in numeri confrontabili. Se un negozio non lo mostra direttamente, lo puoi calcolare da solo in pochi secondi.
Il calcolo è sempre lo stesso
L'idea di base è semplice: prezzo totale diviso quantità totale dà il prezzo per unità. Per i liquidi dividi il prezzo per il numero di litri, per gli alimenti per il numero di chili, per le confezioni multiple per il numero di pezzi contenuti. Questa unica formula funziona sia che si tratti di detersivo, capsule di caffè o batterie, e non richiede altro che i due numeri presenti comunque su ogni pagina prodotto: il prezzo e la dimensione della confezione.
L'esempio iniziale fatto fino in fondo
La confezione piccola di detersivo costa 5,49 euro per 750 millilitri: diviso 0,75 litri fa un prezzo al litro di 7,32 euro. La confezione grande costa 8,99 euro per 1,25 litri: diviso fa un prezzo al litro di 7,19 euro. La confezione grande è quindi davvero più conveniente al litro, anche se di poco, una differenza che senza il calcolo non avresti visto. Con una differenza di prezzo più ampia tra due formati il risultato può anche capovolgersi, per questo il breve calcolo conviene a ogni confronto, invece di affidarsi all'idea che "più grande è sempre più conveniente".
Quando il confronto per quantità inganna
Il prezzo unitario mostra solo quanto costa un'unità, non se quella quantità ti serve davvero. Una confezione grande con un prezzo al litro più basso conviene solo se la consumi davvero prima della scadenza o prima del prossimo bisogno. Se metà va a male perché hai scelto una confezione troppo grande, il prezzo unitario più basso alla fine non è stato un risparmio, ma solo un numero sulla carta. Vale soprattutto per alimenti e cosmetici con una durata limitata.
Quando le unità non sono direttamente confrontabili
Alcuni confronti richiedono un passaggio intermedio prima del calcolo vero e proprio. Il caffè in capsule è venduto spesso a confezione con un certo numero di capsule, mentre il caffè sfuso ha un prezzo al grammo. Per un confronto diretto devi prima convertire il numero di capsule in una quantità confrontabile, per esempio grammi di caffè per capsula, prima che un prezzo al chilo abbia davvero senso. Lo stesso vale per le confezioni multiple con un numero di pezzi diverso, dove il confronto ha senso solo dividendo per il numero effettivo di pezzi e non per il numero di confezioni. Proprio per i prodotti per la casa e la cura della persona, dove il tema del risparmio sensato senza fare scorte è comunque centrale, questa breve conversione ripaga con regolarità.
Dove aiuta l'indicazione obbligatoria del prezzo unitario, e dove no
Per alcuni prodotti le regole dell'Unione europea prevedono che i negozi indichino, oltre al prezzo totale, anche il prezzo al chilo, al litro o per un'altra unità standard, il cosiddetto prezzo per unità di misura. Dove c'è, questa indicazione sostituisce del tutto il tuo calcolo. Nella pratica però manca in alcune categorie di prodotti, nelle offerte speciali o nelle versioni per smartphone di alcuni negozi, oppure è scritta così in piccolo che è facile non vederla. In questi casi il tuo breve calcolo resta il metodo più affidabile.
Una breve routine per il prossimo acquisto
- Annota prezzo e dimensione della confezione di entrambe le offerte, prima di sceglierne una.
- Porta le due quantità alla stessa unità, per esempio converti i millilitri in litri, prima di dividere.
- Dividi il prezzo totale per la quantità convertita e metti i due risultati uno accanto all'altro.
Uno sguardo alla categoria giusta ti aiuta anche a trovare fianco a fianco diversi formati dello stesso prodotto. Questi tre passaggi, per un singolo confronto, richiedono meno di un minuto ed evitano che il presunto grande risparmio di una confezione maxi sia solo un'illusione ottica dovuta al numero assoluto più alto. Chi confronta spesso con questo schema col tempo sviluppa una sensibilità per quale formato offra davvero il rapporto migliore per ciascun prodotto, anche senza riscrivere ogni volta il calcolo. L'articolo su confezioni ingannevoli e prezzi per unità mostra come a volte i produttori scelgano i formati in modo da rendere il confronto ancora più difficile.
Perché alcuni negozi arrotondano il prezzo unitario
Un altro ostacolo è l'arrotondamento. Alcuni negozi mostrano il prezzo per unità di misura arrotondato a due decimali, e con confezioni molto piccole o prodotti molto economici questo può far sparire la differenza tra due offerte, anche se con un calcolo più preciso esiste davvero. Se calcoli da solo partendo dai valori non arrotondati, vedi piccole differenze che nell'indicazione arrotondata del negozio si perdono. Su un singolo acquisto conta raramente molto, ma sugli acquisti ripetuti dello stesso prodotto la piccola differenza nel tempo può sommarsi.
Domande frequenti
Devo davvero calcolare io il prezzo unitario se esiste l'obbligo di indicarlo?
No, se il negozio lo mostra in modo corretto e ben visibile. Nella pratica conviene comunque un breve controllo personale, perché l'indicazione non è obbligatoria ovunque e a volte si trova in punti facili da non vedere.
Come confronto prodotti con unità di confezione del tutto diverse?
Prima porta entrambe le quantità alla stessa unità, per esempio converti le capsule in grammi o i millilitri in litri, e solo dopo calcola il prezzo per unità. Confrontare direttamente i prezzi totali senza questo passaggio porta facilmente a un risultato sbagliato.
Una confezione grande conviene sempre se il prezzo unitario è più basso?
Solo se consumi davvero la quantità prima della scadenza. Un prezzo unitario più basso non porta alcun risparmio se alla fine una parte della confezione finisce nella spazzatura.
L'indicazione del prezzo unitario vale anche per le offerte fuori dall'Unione europea?
Le regole dell'Unione europea sul prezzo per unità di misura valgono per i negozi soggetti al diritto dell'Unione. Fuori dall'Unione europea, per esempio in Svizzera, valgono regole proprie, quindi lì conviene ancora di più controllare da soli prezzo e dimensione della confezione se non si vede un'indicazione paragonabile.