Avviso di prezzo e lista dei desideri: come usarli
Cosa distingue l'avviso di prezzo dalla lista dei desideri
Una lista dei desideri salva gli articoli che ti interessano, così li ritrovi più avanti senza doverli cercare di nuovo. L'avviso di prezzo fa un passo in più: stabilisci anche a quale prezzo vuoi essere avvisato, e il negozio ti scrive automaticamente via email non appena l'articolo raggiunge quella cifra o scende sotto. Alcuni negozi offrono le due funzioni separate, altri le uniscono in un'unica lista con un avviso di prezzo facoltativo per ogni articolo.
Per te la differenza pratica sta soprattutto in chi si muove: la lista dei desideri devi aprirla tu regolarmente per accorgerti dei cambiamenti. L'avviso di prezzo si fa vivo da solo, così nel frattempo non devi controllare.
Come scegliere un prezzo obiettivo sensato
Un prezzo obiettivo di poco inferiore a quello attuale viene spesso raggiunto in poco tempo, ma allora ti fa anche risparmiare poco. Un prezzo obiettivo molto più basso, invece, può restare irraggiungibile per mesi, perché l'articolo semplicemente non scende mai così tanto. Dare un'occhiata all'andamento del prezzo dell'articolo finora ti aiuta a capire quale forbice sia realistica, invece di scegliere il prezzo obiettivo a istinto.
Un esempio sul prezzo obiettivo
Mettiamo che un articolo costi oggi 89 euro e che tu imposti un prezzo obiettivo di 70 euro. Per arrivare esattamente alla tua cifra, il prezzo dovrebbe scendere di 19 euro, cioè circa il 21%. Se invece l'articolo si ferma a 75 euro, e il tuo avviso quindi non scatta, l'acquisto può convenire comunque: se trovi un codice valido con il 10% di sconto, il prezzo scende a 67,50 euro, cioè sotto il tuo prezzo obiettivo iniziale, anche se il prezzo normale non è mai sceso così in basso.
Come funziona tecnicamente un avviso di prezzo
Dietro le quinte il negozio controlla a intervalli regolari il prezzo dell'articolo salvato e lo confronta con il prezzo obiettivo che hai indicato. Se il prezzo scende sotto, il sistema invia automaticamente un'email all'indirizzo con cui hai impostato l'avviso. Se il prezzo, dopo un breve calo, risale prima del controllo, può succedere che quel breve momento conveniente ti sfugga del tutto, perché la verifica non avviene in tempo reale, ma solo in certi momenti.
Questo spiega anche perché un avviso di prezzo a volte scatta con un po' di ritardo, anche se il prezzo è già da un po' sotto la tua cifra. Chi non vuole perdersi le promozioni lampo non dovrebbe quindi affidarsi solo all'avviso, ma nei periodi più richiesti, per esempio poco prima di una nota giornata di sconti, dare anche un'occhiata di persona ogni tanto.
Perché un avviso da solo non significa automaticamente il prezzo migliore
Un avviso di prezzo reagisce a un singolo articolo in un singolo negozio. Non ti dice se un altro negozio offre già prima lo stesso articolo a meno, e non conosce nemmeno i codici sconto in corso che abbassano ulteriormente il prezzo finale. Come i prezzi cambino di continuo, a prescindere da un avviso impostato, lo spiega l'articolo Prezzi dinamici: capirli e riconoscerli. Come leggere correttamente l'andamento di un prezzo lo descrive l'articolo Leggere e capire lo storico dei prezzi.
I limiti di un avviso di prezzo nella pratica
- Un avviso si riferisce di solito a una variante precisa, per esempio un colore o una taglia. Se il prezzo cambia solo per un'altra variante dello stesso prodotto, l'avviso resta muto.
- In molti avvisi di prezzo le spese di spedizione non entrano automaticamente nel confronto, per cui un prezzo più basso dell'articolo non significa per forza un totale più basso.
- Un articolo può nel frattempo sparire del tutto dall'assortimento senza che l'avviso te lo comunichi, perché ti informa solo sui cambi di prezzo.
- Alcuni negozi cancellano un avviso in automatico dopo qualche mese senza che sia scattato, per cui un acquisto pianificato da molto tempo a volte richiede di impostarlo di nuovo.
Chi ha più avvisi di prezzo attivi insieme dovrebbe riguardarli ogni tanto ed eliminare gli articoli che non interessano più. Una lunga lista di avvisi dimenticati rende più difficile riconoscere una notifica davvero importante in mezzo a messaggi vecchi e ormai senza interesse.
Usare insieme avviso di prezzo e codice sconto
La strada più affidabile è combinare le due cose: l'avviso di prezzo per il prezzo base e, poco prima dell'acquisto, un'occhiata in più ai codici sconto del momento. Anche quando il tuo avviso scatta, conviene controllare rapidamente se c'è anche un codice disponibile prima di ordinare. I codici per i singoli negozi li trovi nella panoramica dei codici sconto, ordinati per categoria, se vuoi tenere d'occhio più articoli insieme. Come si compone il prezzo totale di un acquisto oltre al semplice prezzo dell'articolo lo spiega inoltre l'articolo Calcolare il costo totale di un acquisto online.
Domande frequenti
Ogni quanto il negozio controlla il prezzo per il mio avviso?
Lo decide ogni negozio dal punto di vista tecnico e raramente lo comunica apertamente. Nella pratica di solito basta un controllo al giorno per venire a sapere dei cambi di prezzo importanti.
Ricevo una notifica appena il prezzo scende, di qualunque cifra?
Dipende dall'impostazione. Alcuni sistemi segnalano ogni ribasso, altri solo quando viene raggiunto il prezzo obiettivo che hai fissato. Uno sguardo alle impostazioni del tuo avviso chiarisce il dubbio.
Un avviso di prezzo conviene anche senza un prezzo obiettivo fisso?
Sì, in quel caso ti informa semplicemente di ogni cambio di prezzo e decidi tu, nel momento della notifica, se il nuovo prezzo ti va bene.
Un avviso di prezzo sostituisce il confronto con altri negozi?
No. Tiene d'occhio solo quell'articolo in un negozio. Il confronto dei prezzi tra più negozi resta un controllo a parte, in più.
Cosa succede a un avviso di prezzo se l'articolo va esaurito?
Molti sistemi mantengono semplicemente l'avviso e riprendono a controllare quando l'articolo torna disponibile. Di norma però non ricevi alcuna comunicazione sul fatto che nel frattempo fosse esaurito.